La tua attività è come la vorresti?



Se vuoi far diventare la tua attività qualcosa più di un semplice hobby,
allora per forza devi essere metodica e devi mettere in atto una strategia.


A prescindere da quanto tempo dedichi alla tua attività ogni giorno,
non basta essere costanti:
non potrai pretendere che la tua attività ti porti dei frutti seri
se non le dedichi azioni di valore.


Lo so, metodo e strategia fanno poco pensare al lavoro creativo, me ne rendo conto, ma servono per rendere profittevole qualsiasi tipo di attività, comprese le attività creative!

E’ facile non fare mai queste considerazioni, ma poi ti trovi a lavorare un po’ alla giornata, più sulla scia di un’emozione del momento che su una vera e propria strategia o un metodo prestabilito.

La strategia dunque serve a questo, ma ricordati che non è tutto: una attività fatta di numeri e statistiche e “azioni convenienti” e che lascia poco spazio al lato emotivo e creativo, dura comunque poco. O meglio: diventa opprimente e annulla ogni voglia di creatività! …E questo non puoi di certo permettertelo se la creatività è il perno su cui si basa il tuo lavoro!


COSA FARE QUINDI?
Partiamo dalla base, ovvero da te stessa!
Ti sei mai fermata a pensare a come vorresti che fosse la tua attività creativa?
Chiarisci quali sono le cose che vorresti generare attraverso la tua attività, parti dai tuoi valori, da cosa vorresti ottenere per te stessa e per sentirti bene, cosa vorresti dare ai tuoi clienti per poterti considerare corretta nei loro confronti, per essere una professionista seria, per fare qualcosa di buono intorno a te…


METTITI NEI PANNI DEL CLIENTE
Pensa a cosa vorresti tu se fossi una cliente della tua attività.
Cosa apprezzi quando sei tu ad acquistare? Cosa ti fa piacere e ti stupisce positivamente? Cosa invece ti fa arrabbiare o storcere il naso?
Prenditi nota di queste cose ed inizia ad analizzare la tua attività.

Valuta ogni aspetto: la tua presenza sui social, la qualità del tuo sito o del tuo shop su un marketplace, i contatti con i clienti per vendere oggetti che hai subito disponibili e quelli per prendere accordi per lavori su commissione, l’organizzazione del tuo spazio lavorativo, la gestione delle spedizioni, ecc.

Sì, gli aspetti da poter valutare sono davvero tanti!
Del resto ogni attività è fatta di tantissime sfaccettature che si sommano fra loro ed offrono una esperienza al cliente.
Il tuo compito è lavorare strategicamente affinchè l’esperienza che tu offri ai tuoi clienti attraverso la tua attività sia quanto più positiva possibile in ogni suo aspetto!


VIETATO IL PERFEZIONISMO
Non criticarti troppo nel fare questa analisi!
Il tuo scopo è quello di fare delle valutazioni utili, non di criticarti con spirito troppo severo e distruttivo!
Guarda ciò che può essere migliorato proprio partendo dalla consapevolezza che chiunque, in qualsiasi momento, può migliorare qualcosa!

Il cambiamento non deve fare paura,
ma deve essere abbracciato come condizione
senza la quale nulla potrà evolversi o migliorarsi.


SEMBRA SEMPLICE
Detta così sembra proprio una cosa da poco. In verità fare l’analisi della propria attività non è un lavoro che richiede poco tempo e, di solito, quando è fatto in modo approfondito, richiede anche una certa dose di energia.
E poi si è in costante dubbio: “Quanto sono obiettiva nell’autoanalisi? Sono troppo severa o magari ritengo banali cose che in realtà non lo sono? Quanto sono indulgente verso me stessa e ciò che faccio?”

Per entrambi i motivi spesso è più semplice fare questo lavoro di analisi assieme a qualcun altro è l’ideale, a condizione che sia capace di fare valutazioni in maniera obiettiva e senza quei coinvolgimenti emotivi che ti legano a ciò che fai.

Per aiutarti a fare una prima analisi puoi scaricare la CheckList della tua attività. Oppure, per fare un lavoro più approfondito, potresti seguire il percorso Emotional Planning, per valutare la tua attività partendo dalle emozioni.
La terza alternativa che ti propongo è una consulenza su misura in cui io posso lavorare al tuo fianco per capire cosa puoi migliorare e come. Ti guiderò nel tuo lavoro di analisi e in quello successivo: quello pratico che fa concretizzare i miglioramenti.



LAVORARE AL MIGLIORAMENTO
Una volta che avrai fatto le tue valutazioni, infatti, il lavoro non è certo finito!
Bisogna passare dalla teoria alla pratica!
Parti rimboccandoti le maniche e facendo ciò che serve alla tua attività per diventare più simile a quella che vorresti!

Seleziona gli aspetti più critici, quelli che credi facciano maggiormente la differenza e inizia a lavorarci sopra, fissandoti degli obiettivi precisi.
Stabilisci delle tempistiche entro cui realizzarli e suddividili in micro-obiettivi per rendere più semplice affrontare il tuo compito.

Una scala altissima non è che una serie di gradini.
Ed un gradino non ti fa certo paura quanto l’intera salita, no?

Elisa Creaidee

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