Come comunicare per vendere handmade sui social



C’erano una volta i venditori porta-a-porta. Ma ci sono ancora.
C’erano anche quelli che ti telefonavano a qualsiasi ora sul telefono di casa. Ci sono ancora.
E poi c’erano anche quelli che cercavano di venderti i loro prodotti attraverso i social. E te lo dico già: ci sono ancora.
Queste tre categorie di venditori non hanno vita facile e sono tutte e tre accomunate da qualcosa: vogliono vendere, palesemente, ad ogni costo.
La vendita è impersonale e forzata, i tentativi di “aggancio” del cliente avvengono a caso, dove c’è tanta gente da poter contattare.
I social sono il luogo ideale per contattare facilmente tanta gente, ma non sono certo il luogo in cui la gente va per fare shopping. La predisposizione all’acquisto è davvero minima ed ecco che gli schemi rigidi di questo tipo di vendita si scontrano con la forza del mezzo, che fa contrasto con l’intenzione!

Sui social si va per “passare il tempo piacevolmente” e se hai voglia di vendere attraverso i social, dovrai cercare di abbandonare quanto prima possibile le tecniche da venditore aggressivo e dare spazio alle energie più ricettive, accoglienti e femminili.
Largo quindi al dialogo, alla comprensione dei problemi dei potenziali clienti, all’aiuto spontaneo, e alla creazione di un ambiente favorevole. E con il tempo e la pazienza i rapporti con gli altri si faranno più saldi, crescerà la fiducia e ci sarà spazio per le vendite, che arriveranno in modo spontaneo.

Per riuscire a vendere, conviene focalizzare le proprie energie sulla relazione
e su un tipo di marketing più dolce e pacato, anziché sulla vendita stessa.
Certo, questo significa che ci vorrà del tempo e che in quel tempo dovrai impegnarti molto.

Ma non credere che gli approcci più aggressivi diano risultati senza perdite di tempo e senza dispendio di energia!
A quanti venditori porta-a-porta hai detto di sì nell’ultimo mese?
A quante telefonate da call-center hai risposto con un acquisto nell’ultima settimana?
Appunto.
...E sai quante telefonate vengono fatte in un’ora da un operatore di call-center?
Di sicuro oltretutto è uno dei lavori più stressanti e logoranti che io conosca.

In proporzione quindi tu hai già la fortuna di lavorare con qualcosa che ti appassiona. Ed il mio consiglio è quello di continuare sulla strada delle tue passioni anche quando si tratta di costruire relazioni e farsi pubblicità. Il tuo carattere, il tuo modo di porti, la tua unicità, sono il magnete migliore per i clienti che tu amerai avere.
Quindi…perché vuoi sforzarti di fare l’imbonitrice, di vendere a tutti i costi, di rischiar di risultare molesta e magar senza neanche ricavarne nulla subito, compromettendo oltretutto i tuoi rapporti con gli altri?
Molto meglio se accantoni l’idea dei guadagni, delle vendite e dei soldi, ma ti concentri a condividere e far amare il tuo entusiasmo e la tua passione nel fare ciò che fai, senza secondi fini. Con la pazienza, l’impegno e la tenacia, arriveranno i frutti del tuo lavoro di relazione.

Questo lavoro però non può essere lasciato al caso: è utile che tu metta le basi per instaurare un dialogo ed un confronto con il tuo pubblico, e lo puoi fare innanzitutto aprendoti e parlando un po’ di te e della tua attività creativa, delle tue emozioni positive mentre lavori alla creazione dei tuoi prodotti.
E se non hai idea di come fare, ti invito a partecipare al Challenge “Tips AndClicks” che è in corso sulla mia pagina Facebook e che si sviluppa anche su Instagram.

Ogni giorno do uno spunto per parlare di te per farti conoscere
in modo un po’ più personale dai tuoi lettori attraverso i tuoi testi e le tue fotografie,
ed ogni giorno avrai anche uno spunto di riflessione per migliorare il tuo social-business!
Ti aspetto!



...E se vuoi seguirmi anche su YouTube, puoi approfondire i temi di ogni articolo:

Elisa - Creaidee

Nessun commento:

Posta un commento