Social: non bloccarti se ti devi fermare




La tua presenza attiva deve essere costante,
se vuoi usare i social come canale per pubblicizzare
i tuoi prodotti, la tua attività, le tue proposte.

Attraverso Facebook, Instagram, YouTube, Pinterest ti fai conoscere e fai marketing, anche indirettamente: le persone ti scoprono e si avvicinano a te, diventano parte del tuo pubblico; alcuni sono solo di passaggio, ma altri si mettono comodi e restano perché trovano in te qualcosa di speciale, piacevole, bello, utile. Ma restano finchè tu puoi offrire ciò che in te hanno imparato a trovare.

Sono tanti i motivi per cui può calare o mancare totalmente la tua presenza sui social: magari sei oberata di commissioni e il lavoro pratico ti toglie il tempo disponibile per curare la tua presenza online, oppure magari hai impedimenti esterni al tuo lavoro ma che ti costringono a rinunciare ad essere sempre presente e attiva.
Non devi giustificare i tuoi motivi: non è una colpa che ti costringe a atti di pubblico pentimento, ma di sicuro avere un’attività on-line richiede delle responsabilità che sono pari a quelle che si richiederebbero ad un’attività con vetrina su strada, saracinesca e allarme antifurto! Ed anche se non ti si chiede di esporre il cartello “chiuso per motivi familiari”, sappi che la tua non-presenza verrà percepita, non solo dal tuo pubblico ma anche dalla piattaforma che ti sta ospitando.

Parliamo dei clienti.
Se tu esci per prendere il pane e scopri che il panificio è chiuso, di sicuro deciderai di andare in un altro panificio…tanto è solo per oggi!
Ma se tornando dopo una settimana, o dopo due settimane, trovassi il negozio ancora chiuso e magari anche senza il famoso cartello, forse inizieresti a pensare che il panificio da cui eri solita comperare panini e focacce ha proprio chiuso i battenti. Uscendo di casa allora inizierai a fare direttamente la strada che ti conduce al panificio alternativo.
Se non stai più offrendo ciò che offrivi, le persone perdono interesse a seguirti. Soprattutto se non ci sono da parte tua riferimenti ad un tuo prossimo ritorno.
 Nessuno sta seduto sulla poltroncina di un teatro
a guardare i panneggi del sipario chiuso.
Lo sanno tutti.

Lo sanno anche le piattaforme come Facebook, che valutano su base numerica e algoritmica il livello delle tue interazioni con il tuo pubblico. Vedendo le interazioni in drastico calo, e notando anche che il tuo pubblico va via sconsolato dal tuo teatro, inizia a non invitarlo più a tornare!
Meno interazioni = meno guadagni per Facebook, quindi perché FB dovrebbe avvisare il tuo pubblico del poco che offri in questo momento di assenza?

Ecco perché, se tu non puoi essere presente di persona, devi fare in modo che la tua mancanza venga compensata con un’alternativa, un palliativo che parli comunque di te, che dia -almeno in parte- quel valore che tu di persona potresti dare.
Si tratta di fare in modo che il tuo pubblico non lasci il teatro, trovando ciò che cerca e si aspetta da te, anche se magari in una forma diversa ma che soddisfa le sue aspettative.

Cosa puoi fare di concreto quindi? Puoi creare dei contenuti da poter programmare in automatico all'occorrenza!

Ti avevo già spiegato QUI come programmare i post su Facebook,
ma se ti stai chiedendo che tipo di post puoi usare come assi nella manica,
ti aspetto giovedì sulla mia pagina Facebook e su YouTube:
approfondiremo l'argomento e ti darò un po' di spunti utili!

Elisa - Creaidee

Nessun commento:

Posta un commento