Di che cosa parlare per trovare clienti?




Uno degli errori che mi capita più spesso di vedere fra le creative e le crafters che usano i social per pubblicizzarsi è quello di far diventare i loro canali dei meri cataloghi, in cui le foto degli articoli fatti a mano sono seguite da una descrizione nuda e cruda dell’oggetto: che cos’è, di che materiale è fatto, la grandezza… a volte niente di tutto ciò.


Il potere attrattivo di questi testi è pari a zero!


Se quindi la foto fosse bellissima, superlativa,
capace di attirare l’attenzione del pubblico,
ma il testo che l’accompagna fosse sterile, insignificante,
privo di carattere, stile, o -addirittura- se fosse totalmente inesistente,
la reazione sarebbe facilmente comunque una fuga a gambe levate!
Altro che clienti, acquisti e vendite!

Senza le emozioni non si va da nessuna parte!


Ormai te lo dico da anni e continuerò a dirlo: se i tuoi testi non fanno trasparire un po’ di quella passione, quella cura, quell’attenzione che hai messo nel creare il tuo articolo, che idea può avere chi guarda ciò che hai fatto? Come si può sentire coinvolto nel tuo lavoro? Come può sentirsi parte di una storia che al momento riguarda solo te e il tuo articolo? Quanto si sentirà legato emotivamente a ciò che hai creato con le tue mani? Perchè mai dovrebbe volerlo acquistare?


Lo scopo dei testi sui social quando vuoi promuovere la tua attività è facilitare la nascita di un legame, che si può creare nel tempo intessendo una relazione fatta di interazioni fra te ed il tuo pubblico.
Questa relazione è più facile da creare se tu parli di quegli argomenti che al tuo pubblico possono piacere e interessare, o che sono in grado di dare informazioni utili a risolvere qualche problema o situazione in cui il potenziale cliente si può trovare, oppure quelli che suscitano emozioni positive come la meraviglia, il divertimento, la serenità.


Come scegliere quindi gli argomenti di cui parlare?
La regola numero 1 è:
Pensa a quello che puoi offrire,
pensa a quello che gli altri possono volere.

Parti dai tuoi prodotti e da quello che possono offrire alle persone e poi pensa alla cosa opposta: a quello che le persone potenzialmente interessate ai tuoi oggetti possono avere particolarmente a cuore, anche (ma non solo) riguardo i tuoi prodotti.

Correlati ai tuoi articoli, al tuo stile e al modo di crearli, ci sono un mucchio di argomenti che possono suscitare l’interesse dei tuoi lettori.
Pensa a come sono fatti i tuoi articoli, alle caratteristiche che hanno, ai materiali e alle tecniche che usi per realizzarli o decorarli, pensa a come possono essere usati.
Questi sono solo alcuni spunti da cui puoi partire per dare suggerimenti, indicazioni, informazioni utili, curiose e interessati alle persone che ti seguono.
Via libera quindi anche ai work-in-progress ed anche alle descrizioni, ma inserisci queste informazioni in un contesto più ampio che possa stimolare curiosità, fascino, ammirazione.


Ma così non vendo!
Sì, è vero: parlare di temi che in qualche senso si distaccano dal pubblicizzare le creazioni che hai realizzato ti potrà far pensare di star perdendo la rotta e di starti allontanando dal tuo obiettivo, che è quello di vendere.
In verità non starai facendo altro che “lavorare sui fianchi”.
Scegliendo gli argomenti più affini ai tuoi potenziali clienti e comunque in sintonia con i tuoi prodotti e i tuoi valori, porterai un poco per volta le persone verso i tuoi prodotti creando con loro un legame sempre più stabile.
La tua pubblicità non sarà aggressiva e avrai modo di far capire anche la tua competenza e la tua autorevolezza riguardo ciò di cui ti occupi a livello creativo e manuale.
Parlare di argomenti un po’ più ampi rispetto al prodotto specifico che produci ti permetterà anche di arricchire il tuo blog e, soprattutto se ottimizzerai i tuoi testi tenendo conto anche della SEO, riuscirai a coinvolgere anche persone che non entrano in contatto con te attraverso i social (e che quindi già ti conoscono, in qualche modo), ma che ti scoprono attraverso i motori di ricerca.


Se vuoi approfondire questo argomento, sappi che ne abbiamo parlato per più di un'ora nella Diretta Settimanale della Craftroom!
Ho risposto anche a domande come:
- Può essere utile citare frasi di personaggi famosi per far in modo di cogliere l'attenzione?
- Utilizzare gli hashtag è opportuno?
- E’ utile usare le storie ed eventualmente i sondaggi per catturare l’attenzione del pubblico?
Se sei iscritta al gruppo, puoi accedere direttamente al video QUI, altrimenti... ISCRIVITI! Ti aspettiamo!

E ricordati che se vuoi creare insieme a me il calendario editoriale multisocial specifico per la tua attività creativa, mi puoi contattare per una consulenza Su Misura per te!

Elisa Creaidee

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