Organizza il lavoro creativo



Organizzare il proprio lavoro creativo è assolutamente essenziale per riuscire a fare tutto quello che va fatto e, soprattutto, farlo senza perdere la bussola né dando spazio ad ansie che possiamo evitare.

Lo so, siamo persone creative e quando ci si accende la lampadina di una nuova idea, mettiamo il turbo e acceleriamo i ritmi per riuscire a dedicarci ai nostri nuovi progetti.

Forse però è meglio se fai un respiro e ti prepari a quella nuova idea ragionandoci un pochino sopra prima di metterti all’opera in modo impulsivo.
Ehi, non voglio tarparti le ali, anzi!
Voglio solo farti riflettere sul fatto che facendo tutto di impulso, è molto più facile perdere la tua rotta e scontrarti con un insuccesso nel momento in cui avrai provato a dar vita alla tua creazione.
Ovviamente, tutto può anche andare subito alla perfezione e il “prevenire è meglio che curare” può rivelarsi solo un’ombra a cui è stato inutile dedicar del tempo; ma visto che quell’ombra, di tempo ne richiede davvero poco, perché non pensarci comunque, prima di mettersi al lavoro?

Semplicemente si tratta di farsi poche domande essenziali riguardo quell’idea fantastica che ti è balenata in mente.
Qui sotto ti indico le domande principali che di solito mi faccio io, ma ovviamente tu potrai aggiungerne delle altre!

Ho le competenze teoriche necessarie?
A volte ci immaginiamo la realizzazione di oggetti fantastici e diamo per scontato di poterli realizzare ad occhi chiusi solo perché siamo riusciti a figurarceli nella mente.
La realtà spesso è che finiamo con le mani nei capelli davanti al nostro lavoro a metà, piangendo perché forse una laurea in ingegneria aerospaziale ancora non sarebbe stata sufficiente per far stare in posizione “quei due pezzi lì” come dovevano stare!
Insomma… Ok avere le idee, ma con un po’ di sana consapevolezza chiediti: posso riuscire a farlo?
Magari ti rendi conto che non potresti superare la prova perché davvero ti mancano delle nozioni tecniche di base.
Se vuoi fare una bellissima bambola di pezza, ma tu -che vai alla grande a fare maglioni ai ferri- non hai mai cucito neanche gli orli di un canovaccio, dovrai mettere in conto di fare magari un corso di cucito (che sicuramente ti farà spendere del tempo e dei soldi ma ti darà subito le nozioni che ti occorrono) oppure di iniziare un periodo di sperimentazione autonoma che sarà certamente più economico del corso, ma ti impegnerà per un periodo di tempo più lungo e sarà costellato di cuciture storte e fili che si inceppano.
Tutto si risolve e tutto si impara. Quindi, fai un bel respiro e via ad imparare guardando al futuro!

Ho gli strumenti e i materiali necessari?
Se sai di averli, puoi dare il via alla sperimentazione! Yeeeah!
Se invece non li hai, ti basterà acquistarli …Questo significa rispondere a queste altre domande: Dove? Come? In quanto tempo? A quale prezzo?
Dopo aver fatto le tue valutazioni, saprai cosa fare per poterti mettere al lavoro sul tuo nuovo progetto!

Ho il tempo per farlo?
Questa è una domanda un po’ più complicata. Ci sono periodi in cui sembra di non riuscire neanche a respirare! Figuriamoci se si può trovare il tempo di buttarsi su nuove cose ancora tutte da sperimentare! Meglio lasciar perdere per adesso e rinviare a momenti futuri.
Se invece credi di poterti dedicare alla nuova idea, fallo con un po’ di strategia!
Sapendo di dover usare del tempo per qualcosa di nuovo e che magari non verrà proprio bene al primo tentativo, fai in modo di proporre al tuo pubblico qualche cosa che ti permetterà sia di restare attiva e costante a livello di presenza (soprattutto se non ti senti ancora di condividere dei work in progress del tuo lavoro, se è troppo sperimentale!), che anche di non bloccare completamente i tuoi incassi mentre ti dedichi al nuovo progetto.


La sperimentazione è alla base del lavoro creativo, quindi è fondamentale metterla in conto quando si pianifica la propria attività. In questo parlo sia del “dietro le quinte”, ma anche di ciò che il nostro pubblico vede, perché mentre siamo impegnati con la testa china sul tavolo da lavoro, non è conveniente diventare dei fantasmi per chi ci segue!

Ed ora, se già non l'hai visto sulla mia Pagina Facebook o su You Tube,
ti lascio il video legato a questo mio articolo:



Elisa - Creaidee

2 commenti:

  1. Sempre utili i tuoi post! Grazie per la condivisione.
    Un abbraccio
    Maria

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  2. Grazie a te, Maria!
    Sei sempre molto gentile! ^_^
    A presto!
    Elisa

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