Stabilisci obiettivi Smart




Organizzare gli obiettivi è uno dei modi migliori per riuscire a raggiungerli.



Un metodo che rende facile stabilire bene gli obiettivi è il famoso "metodo Smart". Questo metodo è realmente "furbo" perchè permette di definire in modo preciso i dettagli di un obiettivo e facilita molto sia la valutazione preventiva che la pianificazione delle azioni da fare per raggiungere il risultato.
Smart però è un acronimo: le lettere che compongono questa parola sono le iniziali delle caratteristiche che un buon obiettivo deve avere.

Vediamole una alla volta!


S = SPECIFICO
Bisogna identificare bene che cosa si vuole ottenere perché altrimenti diventa realmente difficile arrivare ad una meta. Cerca quindi di definire bene tutti i dettagli del tuo obiettivo sfruttando le domade di base che iniziano per cosa, come, dove, quando, con chi, per chi, perchè.
Cosa ti proponi di fare? Come vuoi realizzare il tuo scopo? Chi dovrà occuparsi di certi passaggi, a chi dovrai rivolgerti o con chi lo devi/vuoi raggiungere? Dove ti serve lavorare per raggiungere questo obiettivo? Cosa vuoi realmente ottenere con il tuo progetto? Quando e quanto vuoi occuparti di questo progetto? E soprattutto... Perché hai questo obiettivo?
Rispondere in modo chiaro a queste domande ti permetterà di avere un quadro molto chiaro dei tuoi intenti, e potrai già in questa fase raccogliere molti elementi utili per una buona pianificazione del lavoro.


M = MISURABILE
Occorre stabilire un termine di paragone, una metrica che permetta di capire se e quando l'obiettivo viene raggiunto.
Se il tuo obiettivo non è misurabile, come fai a sapere se il tuo lavoro porta ad un successo oppure no?
Quello della misurabilità è un parametro strettamente legato anche alla soddisfazione e all'intenzione: quanta voglia avrai di metterti al lavoro se non hai neanche stabilito quando potrai fermarti e festeggiare? La prospettiva di lavorare all'infinito non è mai molto incentivante!!!


A = ATTUABILE
Come puoi riuscire a raggiungere un obiettivo, anche se specifico e misurabile, se non hai le risorse per riuscire a raggiungerlo? Direi che è impossibile!
Quindi, nel momento in cui definisci quali sono le caratteristiche del tuo progetto, cerca anche di capire bene quali sono le risorse di cui hai bisogno e se hai le cose che ti servono per riuscire a ottenere quello che ti stai proponendo di ottenere.
In questa fase potrai anche valutare quanto realmente il tuo progetto sia realizzabile nell'immediato o se ti occorre posticiparlo per acquisire tutto il necessario che ti serve fin dall'inizio.
"Quello che occorre" può essere qualcosa di materiale come strumenti e materie prime, ma può anche essere relativo alle competenze, alle energie emotive o fisiche, agli spazi e agli ambienti oppure può essere legato alle disponibilità economiche, alle autorizzazioni e alla burocrazia, ai contatti e alle relazioni con gli altri.


R = RILEVANTE
Il tuo obiettivo deve essere utile, deve servirti a qualche cosa. Grazie a questo punto, potrai indagare il "perchè" desideri raggiungere questo risultato e potrai valutare quanto prioritario può essere il tuo progetto rispetto agli altri. Se consideri che ogni percorso -lungo o breve- che intraprendi, comporta un dispendio di tempo, soldi ed energie, grazie alle valutazioni sulla rilevanza, potrai usare meglio le tue risorse indirizzandole su ciò che davvero ti serve.
Anche in questo caso mi piace sottolineare che un obiettivo per essere considerato rilevante non deve portare per forza ad un guadagno economico: il guadagno può essere anche di tipo intellettivo (ad esempio: aumento le mie competenze su una determinata tecnica), di benessere psico-fisico (faccio un'attività che mi fa stare bene, mi rilassa, mi dà energie, ecc.), o in termini di tempo e/o di qualità (ad esempio: il progetto di cambiare casa mi permette di ridurre le distanze fra casa e ufficio, con un conseguente guadagno di tempo libero; il progetto di acquistare una macchina da cucire più performante mi permetterà di essere più rapida, di fare lavori aggiuntivi rispetto a quelli che posso fare ora e avere lavori meglio rifiniti).


T = TEMPORIZZABILE
Il tuo obiettivo per essere ben definito deve avere anche una scadenza: entro quando vuoi raggiungerlo?
Grazie a tutti gli elementi raccolti analizzando i punti precedenti, puoi capire la complessità del tuo progetto e valutare se ti può convenire dividerlo in più micro-obiettivi (che dovranno essere tutti "smart" e, quindi, dotati di date di scadenza!).
Fissare delle date entro cui gestire ogni tappa del tuo progetto, ti aiuterà a mantenere un certo ritmo e a rispettare la scadenza finale per l'intero obiettivo. Nelle tappe intermedie, oltretutto, potrai verificare e riaggiornare i dati dei micro-obiettivi successivi e ridurrai ancora di più la possibilità di errore.

Il percorso da sogno a realtà
passa attraverso una buona
pianificazione ed organizzazione degli obiettivi.


Come puoi vedere, più un obiettivo risulta "smart", più è facile passare dalla fase immaginativa del "penso, sogno, vorrei" a quella concreta del "progetto, agisco, ottengo".

"Vorrei aprire il mio laboratorio artigianale", grazie al metodo smart, diventa una lista di cose utili da fare a quello scopo, facili da disporre sul calendario per i mesi a venire.

Ecco il motivo per cui ti invito a considerare i tuoi obiettivi sempre in ottica "smart": questo metodo, oltre a permetterti una rapida valutazione preventiva e teorica dei tuoi progetti, ti guida anche verso l'azione costringendoti ad abbozzare -almeno mentalmente- una pianificazione del flusso di lavoro che dovrai seguire per raggiungere la tua meta.


A volte però gli obiettivi sono così grandi e articolati che è difficile riuscire a valutarli in autonomia, oppure serve un aiuto esterno per darsi una direzione certa prima di stabilire i propri obiettivi.
In questi casi puoi contare sul mio aiuto: attraverso i miei percorsi e le mie consulenze, ti aiuto a fare chiarezza dove ancora tutto appare annebbiato. Se ti interessa avere informazioni per lavorare con me, contattami QUI.

Elisa Creaidee

2 commenti:

  1. Sempre utili i tuoi consigli. Grazie.
    Un abbraccio
    Maria

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  2. Grazie, cara Maria!
    Dicembre è un mese dedicato ai progetti per il futuro, di solito. Già che ci si pensa, meglio farlo bene!
    Spero che il tuo mese sia all'insegna dellapianificazione di un futuro spettacolare (e che si realizza)!!!
    Un abbraccio,
    Elisa

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