Proposte di pubblicità: crederci oppure no?


Ti va se ti faccio pubblicità?
Ti serve ricevere pubblicità, vero?
E gratis, possibilmente... no?

A tante creative capita questa situazione: ricevono una lettera, un'email o una comunicazione via chat di persone che dicono di essere delle influencer e si propongono di fare pubblicità ai loro lavori.
Il tono del messaggio è più o meno questo:

"Ciao! Ho visto i tuoi prodotti e mi piacciono tantissimo!
I tuoi articoli sarebbero perfetti per il mio pubblico.
Se me ne spedisci uno, io sicuramente lo pubblicizzerò attraverso i miei canali social,
ne parlerò bene anche a tutti quelli che mi seguono e
per te sarà sicuramente una grandissima pubblicità.
Fammi sapere se ti interessa, ovviamente la cosa è gratuita!"



Questo messaggio potrebbe sembrare allettante, ma attenta: non è tutto oro quello che luccica!
È vero che può essere una bella opportunità quella di avere qualcuno che ci aiuta a farci pubblicità, ma vediamo quali tranelli possono celarsi dietro a queste proposte e capiamo come si possono gestire.


NE VALE LA PENA? (Analizza per decidere)

Spesso capita che le persone che si propongono per questa collaborazione si definiscano influencer. Ma... lo sono davvero? Sta a te controllarlo.
Innanzitutto, vai a verificare i loro canali social.

Se anche hanno molti followers, non farti ingannare: un "pubblico dormiente" spesso è un pubblico che, sulla base degli algoritmi di Facebook, non riceve neanche notifiche riguardo i nuovi post che vengono pubblicati.
Non ha importanza la quantità di followers, quindi, ma il livello di interazione del pubblico.
Quanti commenti ci sono sotto ai post? Sono commenti di circostanza (cuoricini, emoji e frasi fatte), commenti preconfezionati come quelli derivati dalle azioni di scambio like o dei bot oppure sono reali dialoghi da cui si capisce che c'è reale interesse per ciò che è stato scritto e mostrato nel post?
Una collaborazione con persona con pochi followers e con un elevato tasso di coinvolgimento del pubblico può essere molto più valida di una collaborazione con una pagina che mostra tanti numeri e poca vitalità.

E' utile valutare poi anche il tipo di pubblico che segue la influencer.
E' un pubblico adatto a ciò che realizzi? E' in target e può trovare interessante ciò che fai e proponi? Se le risposte sono dei "no", allora forse questa pubblicità cadrà nel vuoto.
Quali sono gli argomenti di cui parla l'influencer al suo pubblico? Tratta decine di tematiche senza connessione fra loro parlandone in modo superficiale oppure cerca di sviluppare pochi temi specifici approfondendone le varie sfaccettature? I tuoi bavaglini ricamati a mano verranno pubblicizzati fra un orologio digitale e una cintura da uomo? Anche da questo puoi testare la profondità di interesse che può generare un suo post riguardo il tuo lavoro.
Se un blog o un canale social tratta tantissimi argomenti, il suo pubblico avrà un interesse molto limitato e un'attenzione discontinua nel tempo.
Quello che ti invito a fare è osservare, cercare e leggere con spirito critico, così da poter valutare meglio le basi di questa collaborazione.
Se stabilirai che ne vale la pena, procedi pure mostrandoti interessata, ma ricordat che ci sono altre informazioni che ti conviene raccogliere.


COME FUNZIONA?
Un'altra cosa che ti invito a controllare e verificare è proprio la modalità di funzionamento di questa pubblicità.
Dalle esperienze che ho raccolto nel tempo attraverso le mie clienti e persone che mi seguono, mi sono state riferite dinamiche simili a quella che ti descrivo di seguito.
Viene proposta la spedizione di un oggetto perchè la recensione possa essere fatta. Il motivo è di solito la possibilità, ad esempio, di fare fotografie specifiche e video dell'unboxing, ossia del momento in cui viene aperto il pacchetto. Solitamente viene richiesta la spedizione del tuo manufatto a titolo gratuito (non verrai pagata quindi nè per l'oggetto nè per la spedizione di invio) e se volessi riavere il tuo articolo indietro, sarebbe a tuo carico anche il re-invio... sempre che avvenga. In quel caso dovresti comunque anticipare i soldi della spedizione o pagare il servizio di ritiro e incrociare le dita perchè il tuo pacchetto venga realmente consegnato al corriere.

Chiedere i dettagli delle collaborazioni cercando di fare domande dove si intuiscono lacune e omissioni è fondamentale proprio per non avere brutte sorprese, delusioni e situazioni spiacevoli. Tieni presente inoltre che chi non ha intenzioni molto limpide si stanca presto di rispondere alle domande insidiose e alle richieste di dettaglio e si volatilizza facendo perdere le sue tracce. Molto meglio, quindi, che lo faccia prima, piuttosto che dopo.

Un'altra cosa che spesso viene omessa in fase di accordo è ciò che riguarda le tempistiche.
In quale data o entro quando verrà pubblicata la recensione? Ti verrà mostrato prima della pubblicazione il testo che verrà scritto? Anche se sembra un dettaglio di poco conto, è invece ciò che ti permette di controllare se il lavoro promesso viene realmente fatto e ti permette di monitorarlo prima della pubblicazione e, dopo, di interagire con il post in cui viene presentato il tuo manufatto e controllarne visibilità e interazioni effettive.

Non essere ingenua e fai attenzione: non fidarti solo delle parole che ti vengono date, ma cerca di avere riscontri effettivi e provabili per valutare al meglio.
Considera che di solito le collaborazioni ben fatte, se fatte fra estranei, vengono stabilite in tutti i dettagli e solitamente vengono anche corredate da dei veri e propri contratti scritti, che hanno un valore e che possono essere impugnati nel caso qualcosa non vada nel modo sperato.


ALTERNATIVE VALIDE
Con questo mio articolo non voglio spaventarti o indurti a rifiutare qualsiasi proposta: io sono una vera fan delle collaborazioni, ma solo invitarti a scegliere bene le soluzioni che possono davvero darti vantaggi e belle emozioni!
Il mio suggerimento è di collaborare con altre persone creative, che magari lavorino in ambiti diversi dal tuo e che abbiano prodotti e pubblico differenti dal tuo. Grazie al pubblico diverso ma affine al tuo (questo varrà per entrambe), entrambe accrescerete la vostra visibilità. Potrete promuovervi reciprocamente parlando dei vostri oggetti, oppure creare qualcosa che unisca i vostri talenti in un prodotto o una serie di prodotti realizzati a quattro mani!
Le collaborazioni che nascono da buoni accordi e da belle sinergie sono quelle che si caricano maggiormente di emozioni positive che traspaiono e vengono percepite anche dal pubblico. ...Ed in più, si tratta di collaborazioni che portano vantaggi e bei momenti a tutte e due le creative coinvolte, e al pubblico di entrambe.

Le collaborazioni sono solo uno dei modi che hai per farti pubblicità, all'interno del Gruppo Facebook della Craftroom abbiamo parlato anche di alcuni altri metodi che puoi adottare per accrescere la tua visibilità sui social.
Per entrare nella Craftroom, clicca QUI

Elisa Creaidee

2 commenti:

  1. Grazie Elisa per questo post che condivido pienamente. A me è capitato su Instagram e ho preferito non accettare proprio dopo essermi informata su chi mi chiedeva la collaborazione. Con le amiche creative conosciute tramite il blog... è tutta un’altra storia!
    Un abbraccio
    Maria

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    Risposte
    1. Ma sai, Maria, che recentemente sento parlare sempre più frequentemente di questa pratica proprio su Instagram? Fino a qualche mese fa questi contatti avvenivano per lo più su Facebook. Ovviamente, tutto preventivabile.
      Per fortuna che le vere collaborazioni, quelle belle e gratificanti in ogni senso, fanno magie ovunque ci si trovi!
      Un abbraccio a te e buon weekend!
      Elisa

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