Hashtag: come usarli correttamente sui social



Ormai un po’ tutti sappiamo cosa siano gli hashtag: sono quelle parole, precedute dal simbolo del cancelletto (#, hashtag appunto) che di solito vengono utilizzate sui social.
Ma a che cosa servono e come si usano nella maniera corretta su Instagram e su Facebook?


A COSA SERVONO E PERCHE’ TI SERVONO
Gli hashtag nascono su Twitter nel 2007, ma successivamente sono stati inseriti ed implementati anche sugli altri social principali e più usati, infatti li troviamo quotidianamente anche su Instagram e Facebook.
Sono nati con lo scopo di dare un’etichetta (tag) ai vari contenuti creando quindi una sorta di indice valido per tutti quanti i post pubblicati sull’intera piattaforma.
Il fatto quindi di utilizzare un particolare hashtag è utile proprio per questa sua funzione specifica: è un aggregatore e quindi, riunendo in un’unica bacheca tutti quanti i post legati dallo stesso hashtag, fa trovare il post che hai scritto ad una maggiore quantità di persone che sono interessate all’argomento dell’hashtag stesso.
Le piattaforme social hanno un beneficio a fare utilizzare gli hashtag, perché attraverso di essi si possono creare nuove interazioni fra le persone, con il conseguente aumento di coinvolgimento all’interno del social. Ovviamente più una persona si sente coinvolta all’interno di una piattaforma, più volentieri trascorre il suo tempo in quello spazio virtuale, innescando così tutti quei vantaggi economici e commerciali legati al social stesso.
Ma i vantaggi ci sono anche per chi scrive contenuti e li pubblica sui social, ovviamente! Usare gli hashtag è infatti anche un modo per farsi pubblicità: i tuoi contenuti specifici possono essere visti anche da persone con le quali non sei già in contatto e che sono potenzialmente interessate all’argomento di cui parli nel tuo testo.


GLI HASHTAG SU INSTAGRAM
Oltre a Twitter, il social su cui gli hashtag sono utilizzati tantissimo è Instagram.
Anche su Instagram gli hashtag hanno lo scopo di radunare i post per categorie e argomenti. Gli hashtag vengono inseriti all’interno della caption e permettono di visualizzare il post in una bacheca specifica per ciascun hashtag.
Su Instagram c’è la possibilità di inserire fino a 30 hashtag in ogni post (più altri 30 in un commento).
L’accorgimento che però bisogna avere è quello di utilizzare con scrupolo gli hashtag, in modo che siano realmente coerenti con il contenuto del post.
Sarebbe buona cosa anche non usare tutti e 30 gli hashtag consentiti, per il fatto che è palese che gli hashtag vengano utilizzati in quel caso con finalità pubblicitarie e usarli tutti è una pratica che viene vista un po’ come spam. Già usandone una quantità fra 5 e 15 ci si può fare un bel po’ di pubblicità e oltretutto si possono usare gli hashtag cambiandoli e alternandoli post dopo post usandoli in modo specifico e attirando persone in target.


GLI HASHTAG SU FACEBOOK
Gli hashtag vengono usati anche su Facebook, ma -anche se avrebbero la stessa funzione, comunque non molto considerata all’interno di questo social- chi li usa lo fa più che altro per una questione di comodità: quando un post viene pubblicato su Instagram, c’è la possibilità di automatizzare la pubblicazione dello stesso post anche su Facebook. Con un solo click il post viene quindi pubblicato su entrambi i social in modo identico.
Dato che gli hashtag sono praticamente indispensabili su Instagram, non si può lasciare il testo sguarnito… e così, grazia alla pubblicazione automatica e contemporanea dei post, eccoli comparire anche su Facebook!
Questa non è una buona pratica, però, per vari motivi.
Innanzitutto, proprio considerando che gli hashtag non sono considerati su Facebook come qualcosa di utile, utilizzarli significa non aver dimestichezza con la piattaforma e le sue prassi di utilizzo e, anche, palesare una certa pigrizia (perchè si rende abbastanza evidente che si è pubblicato il proprio post automaticamente su due social).
Inoltre sia l’uso degli hashtag che la pratica di automatizzare la pubblicazione sui due social abbassa la visibilità del post su Facebook, stando all’algoritmo che regola la divulgazione dei singoli contenuti.
Quindi sconsiglio caldamente di utilizzare questa pratica funzione di collegamento fra i due social.

Un modo invece valido per utilizzare gli hashtag su Facebook è quello di usarli all’interno dei gruppi, dove indicato dagli amministratori.
In questo caso gli hashtag saranno visibili e utilizzabili all’interno del gruppo e aiuteranno gli utenti a visualizzare in tempi più rapidi tutti i post relativi ad un argomento o ad una attività specifica. Questo è molto utile soprattutto in quei gruppi molto numerosi e in cui vengono pubblicati tanti post ogni giorno.


Queste sono solo pochissime informazioni utili sull'uso degli hashtag, ma se vuoi saperne di più sappi che all'interno della Craftroom ne abbiamo parlato davvero in modo dettagliato per circa un'ora e mezza in una delle nostre dirette!
Ho risposto a domande come:
- Su Instagram è meglio usare gli hashtag nel post oppure è meglio usarli nei commenti?
- E' meglio usare hashtag in inglese o in italiano?
- Come posso scegliere gli hashtag più adatti a quello che faccio?
- E' utile usare l'hashtag relativo al nome del mio profilo?

Ma questi sono solo alcuni esempi.
Se vuoi vedere l'intera diretta, puoi cliccare QUI e così potrai anche partecipare a tutte le altre attività che propongo nel gruppo!
Ti aspetto!

Elisa Creaidee

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