Gestione del tempo fra casa e creatività



Quello dell’organizzazione spesso è un tasto un po’ dolente per le persone creative.
Alcune persone pensano che se si è fantasiosi e creativi non si possa essere anche organizzati.

Ma organizzazione e creatività sono davvero universi paralleli?
Certamente no. Anzi, pianificazione e programmazione
spesso si rivelano grandi alleati della creatività.


Bando quindi allo scetticismo!
Anche se ti senti un disastro, sappi che le cose possono cambiare tanto e in meglio con un po’ di impegno e volontà. I disastri arrivano sempre quando -consapevoli di avere un limite o un problema- si decide di non affrontarlo facendosi guidare da paure e pigrizia.
E se sei tormentata dal pensiero che il tuo tempo non sia proprio gestibile, inizia a guardare la cosa da un nuovo punto di vista: il tempo è.

Il tempo è un’unita di misura convenzionale,
è stabile, invariabile, ed è solo il tuo modo di utilizzarlo che può fare la differenza!
Quindi prendi in mano le redini delle tue giornate:
il tuo tempo dipende in gran parte da te!



L’IPER-ORGANIZZAZIONE E GLI IMPEGNI DEGLI ALTRI
Uno degli errori più comuni di chi decide di diventare una persona organizzata è l’idea di programmare le proprie giornate in modo utopistico, facendo come se il tempo fosse proprio tutto per sé.
Se sei una mamma, una moglie, e soprattutto se lavori in casa, avere schemi e programmi molto precisi e troppo rigidi, è spesso una garanzia di insuccesso.
A volte, infatti, a scombussolare la tua organizzazione, è qualche persona che ti coinvolge tuo malgrado e a cui non puoi o non vuoi dire di no.
Vuoi essere una mamma presente e disponibile per i tuoi figli che reclamano le tue attenzioni, vuoi essere una nuora disponibile per la suocera che ha bisogno di un aiuto, vuoi essere presente per le amiche che propongono un caffè e quattro chiacchiere…
Organizzarti come se fossi da sola sarebbe sbagliato: ogni cosa non programmata ti farebbe piombare nel caos. I bambini che bisticciano e che ti obbligano a fare da mediatrice o la telefonata che dura mezz’ora anziché 5 minuti diventerebbero ai tuoi occhi la causa della tua inefficienza.

Essere flessibili aiuta tantissimo soprattutto quando non ti puoi organizzare in completa autonomia ma devi -appunto- fare i conti con i bisogni di altre persone che dipendono da te o che amano trascorrere il loro tempo in tua compagnia.
So che può suonare strano, ma puoi stabilire questo tempo da dedicare agli altri in anticipo e puoi farlo diventare quindi un tempo di qualità.
Se hai stabilito di voler dedicare ai tuoi figli due ore di gioco, andrai ad usare nell’arco della tua giornata quella tua disponibilità di tempo e potrai stare con loro con la serenità di avere pianificato il tuo lavoro in modo flessibile. Giocherai con maggiore partecipazione e leggerezza d’animo, proprio perché saprai che non trascurerai il tuo lavoro, ma ti ci dedicherai con il dovuto impegno e la giusta concentrazione in un altro momento della giornata.
Se poi gli imprevisti (quelli veri!) sono all’ordine del giorno, puoi persino pensare di fissare una mezz’ora al giorno per la “Gestione Contrattempi”. E se non avrai contrattempi, potrai goderti mezz’ora di meritato relax!


LA NORMALITA’ E L’IMPREVISTO
A volte quelli che vengono chiamati contrattempi sono in verità cose normalissime che tutti hanno nella propria vita.
Ma in alcuni casi capita che desideri, progetti personali, sogni vengano lasciati in balia della vita che succede e, un poco per volta, la vita stessa diventa un grandissimo imprevisto che non ti permette di raggiungere i tuoi obiettivi mai dichiarati e lasciati senza scadenza.

Quando decidi di non mettere delle scadenze ai tuoi progetti rischi di vederli sempre rinviati a beneficio di qualcosa di diverso e che di solito corrisponde a qualcosa che ti senti in dovere di fare, a cui -moralmente- dai una priorità maggiore e che di solito è qualcosa che ti fa brillare gli occhi molto meno rispetto al tuo progetto in eterno rinvio.
L’insoddisfazione e il senso di essere inconcludente rimangono a far da sottofondo a tutto il resto e peggiorano la qualità di quello che fai, oltre a pesare molto anche sul tuo umore.
Quella che ho appena descritto è una delle situazioni in cui normalità ed imprevisto si confondono.

Quando si è disorganizzati ogni scadenza diventa una corsa ad ostacoli. Tutto ciò che è prevedibile ed organizzabile viene rinviato o lasciato al caso e la situazione, ad un certo punto, non può che sfuggire di mano.
Ogni cosa diventa un vero imprevisto anche quando non lo è o potrebbe non esserlo.
Basta un piccolo intoppo a scatenare una valanga di situazioni realmente difficili da gestire. Si corre per recuperare il tempo perduto, si fanno frettolosamente le cose e si ottengono scarsi risultati, oppure si fanno errori che poi bisogna correggere e per cui è necessario perdere del tempo che… non c’è!

Se ti sei mai trovata in una di queste situazioni, sai che è come essere un criceto che corre dentro ad una ruota che non si ferma mai.
Questo è causa di stress forti e continui che possono creare veri danni come ansia, sbalzi di umore, panico, insicurezza, frustrazione continua…
Però dalla ruota impazzita si può scendere.
Serve fare una cosa difficile: fermarsi.
Concedersi di fermarsi.
E poi respirare.
E poi decidere di organizzarsi e di non fare più i criceti.
Se vuoi possiamo assestare i tuoi giorni attraverso il mio percorso Giorni Epici o possiamo sentirci per studiare un percorso mirato ed esclusivo per te. Se ti interessa contattami QUI.


SEGUIRE I RITMI
Stabilire un ritmo da seguire nella propria tabella di marcia può essere davvero importante, ma per ottimizzare il tempo in modo sano è utile anche assecondare i propri ritmi naturali, scegliendo a quali attività dedicarsi nella giornata sulla base della propria energia e della propria predisposizione a concentrarsi o a creare.
Questo è un aspetto a cui tanti non prestano attenzione ma che incide davvero moltissimo: tante persone infatti risultano poco efficienti proprio perché considerano poco le energie che hanno a disposizione nell’arco della giornata e si ostinano a fare lavori rilassanti quando avrebbero la giusta energia per concentrarsi su lavori più impegnativi e viceversa.

Alternare bene pause e attività secondo i propri ritmi naturali, è utile per rendere meglio.
C’è chi ama svegliarsi prestissimo alla mattina e si trova pieno di energie prima dell’alba e chi invece dà il meglio di sé nel pomeriggio oppure in serata.
Non c’è mai una regola che va bene per tutti!
L’importante è ascoltarsi, capirsi e sfruttare al meglio le proprie energie, sia quando sono al top, che quando sono poche.
Quando il corpo e la mente ti chiedono riposo, però, non ostinarti a lavorare! E’ meglio fare una pausa: quando le energie si saranno ripristinate, ti sarà molto più facile essere produttiva e fare lavori impegnativi.


L’AGENDA: ALLEATA PERFETTA
Partire con le idee chiare è un’altra mossa vincente.
Organizzarsi significa giocare d’anticipo
, valutare e stabilire cosa fare per riuscire a ottenere il risultato che ci si è prefissati.
Tenere un’agenda su cui segnarti impegni e obiettivi è davvero utile per non perdere la bussola e non veder le giornate scivolarti via fra le dita. …Basta poi ricordarsi di guardarla!
Io ad esempio trovo molto comodo lavorare tenendomela accanto, aperta, a ricordarmi in ogni momento che cosa ho in programma! Questa cosa è utile soprattutto per chi si deve ancora abituare all’idea di avere una agenda o per chi ha davvero tante cose da fare ogni giorno.

Scrivere aiuta a ricordare, ma se -dopo che hai scritto- ti affidi solo alla memoria, rischi di fare una gran confusione, di scordarti qualcosa per strada o confondere giorni, appuntamenti… e fare brutte figure a cui devi poi porre rimedio, con la conseguente aggiunta di altri lavori e perdite di tempo!
Che la tua agenda sia cartacea, digitale, sia una bacheca appesa al muro o una serie di fogli attaccati al frigorifero, la cosa essenziale è che faccia il suo dovere: ricordarti quello che devi fare ogni giorno della settimana e che ti permetta di avere anche uno sguardo sul futuro (almeno sul mese in corso e quello successivo).
Programmarsi anticipatamente gli impegni -sia quelli fissi che quelli variabili- e ricontrollare la propria agenda ogni sera è il modo migliore per rendere più produttive le proprie giornate.


ORGANIZZAZIONE DEI SOCIAL
Il “risparmio è mezzo guadagno” vale anche nell’ottica del tempo.
Organizzare i tuoi impegni in modo regolare ti permette di risparmiare tempo.
Quindi potrai ad esempio decidere di accorpare in un unico giorno della settimana tutte le tue spedizioni e concentrarti quindi solo in quel giorno a tutte le mansioni legate agli impacchettamenti di ciò che devi spedire. Potrai anche stabilire che sui tuoi social il martedì pubblicherai una citazione e il giovedì risponderai ad una domanda utile per il tuo pubblico e quindi potrai preparare e programmare a inizio mese tutti i post da pubblicare secondo quel tuo piano prestabilito.

Creare un calendario editoriale per gestire la tua presenza sui social è comodissimo: nell’arco di poche ore e lavorando a blocchi di cose simili, puoi riuscire a creare contenuti validi da sfruttare per tutto il mese o per periodi anche più lunghi di tempo.
Io ad esempio ultimamente lavoro su base trimestrale, preparando anticipatamente gran parte dei contenuti (testi brevi, immagini e fotografie, ecc.) che dovrò pubblicare nel periodo di settembre-dicembre.
Anche a te una gestione dei social organizzata in questa maniera può essere utile: ti permetterà, nel periodo pre-natalizio, di lavorare con più agio agli ordini personalizzati che riceverai dai tuoi clienti, senza doverti preoccupare anche di gestire tanto lavoro sul fronte “social”!
Lavorarci ora è quello che ti serve ed io ti posso aiutare a costruirti il calendario editoriale dei tuoi contenuti strategici e mirati da pubblicare in autunno.


ORGANIZZARE LA GESTIONE CLIENTI
Un’altra cosa che di solito porta via un sacco di tempo che invece si potrebbe risparmiare è la gestione clienti.
Hai mai pensato di organizzare in anticipo tutte quelle risposte che di solito devi dare a chi ti contatta o tutte le comunicazioni che devi dare ai clienti nelle varie fasi della vendita?
Di solito le domande dei clienti sono simili fra loro e così lo sono anche le tue risposte. E’ chiaro che ognuno avrà i suoi dettagli specifici, ma certamente ci sono frasi e concetti che si ripetono ogni volta.
Per offrire ai tuoi clienti un ottimo servizio, rapido ed efficace, capace di dargli nella migliore forma possibile tutte le informazioni necessarie, potresti scrivere delle risposte standard da gestire con semplici copia-incolla e pochi aggiustamenti e personalizzazioni. E’ quello che ci vuole per garantire a i tuoi clienti una piacevole esperienza di contatto e acquisto presso di te.
Se la gestione strategica dei clienti è un aspetto della tua attività che non vuoi affrontare da sola, puoi contattarmi QUI e ne parleremo.




PS:
Questo articolo si collega ad un video, disponibile QUI
All'interno del Gruppo della Craftroom, abbiamo parlato di questo argomento anche in una diretta live che puoi vedere QUI. Iscriviti per partecpare alle prossime discussioni!

Elisa Creaidee

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