Come sconfiggere l'algoritmo 2018 di Facebook e Instagram



Sei stata messa ko dai cambi di algoritmo avvenuti all'inizio del 2018 su Facebook e su Instagram?
Non riesci più ad avere la visibilità che avevi prima sul tuo feed e sulla tua pagina?
Queste novità di algoritmo hanno gettato nell'ansia e nella preoccupazione molte crafters, non solo te!
A soffrirne di più sono soprattutto quelle creative che dei social hanno fatto la loro principale vetrina di vendita. E’ comprensibile, perché i cambiamenti avvenuti sono molti e di una certa entità.

Sull’onda del panico che si è venuto a creare fra gli utilizzatori dei due social, hanno anche iniziato a farsi prepotentemente strada nuove piattaforme social che promettono che non utilizzeranno mai algoritmi per assegnare priorità di visibilità ai post che ciascuno pubblica.

Ma… Che cos’è questo temutissimo algoritmo?
Dobbiamo realmente averne paura?

Un algoritmo è una operazione di calcolo che si basa su schemi di regole e dati per determinare un risultato.
In modo molto banale si può dire che gli algoritmi che più ci toccano sui social sono quelli attraverso cui viene stabilito cosa mostrare, quanto mostrare e a chi mostrare di tutto ciò che ciascuno di noi pubblica.
Immaginiamoci dunque dei fittissimi incroci di dati e formule in cui le nostre singole scelte vengono sommate, moltiplicate, divise, e sottratte a milioni di fattori fissi e coefficienti variabili.

Gli algoritmi sono così ricchi di fattori che è letteralmente impossibile prevedere con assoluta certezza ciò che realmente succederà dopo che verrà pubblicato un contenuto.
Infatti se è vero che alcuni fattori dipendono dalle nostre scelte, moltissimi altri dipendono da cose su cui non possiamo minimamente intervenire perché sono specifiche di quel momento, o dipendono da ciò che succederà nei minuti successivi alla pubblicazione e da ciò che fanno le persone di tutto il globo che come noi frequentano il social.
Tutti questi miliardi di dati raccolti attraverso ciò che ciascuno di noi fa influiscono sulle tantissime variabili che determinano ciò che sarà l’effettivo risultato della visibilità che verrà data ai nostri post.

L’algoritmo è quindi un mostro contro cui non possiamo fare nulla?
Io sono convinta che l'algoritmo sia semplicemente da intendere come un dato di fatto così come lo è il tempo che inesorabilmente ci costringe ad avere “solo” 24 ore al giorno!
E’ qualcosa che non dipende da noi se non in minima parte, ma a cui dobbiamo necessariamente adeguarci.
Quindi secondo me il vero modo di “sconfiggerlo” è cercare di conoscerlo e capire quali sono le sue più ampie e prevedibili linee guida, così da poterle usare e sfruttare al meglio, per quanto ci è concesso.

Innanzitutto è giusto e doveroso sottolineare che tutte le aziende che offrono i servizi di condivisione social sono delle aziende e quindi necessitano di denaro e guadagni per sopravvivere.
Come sempre accade in qualsiasi contesto, chi offre qualcosa (o chi paga) è tenuto più in considerazione o viene trattato con un occhio di riguardo rispetto a chi non offre o non paga.
Ovviamente questo è già uno dei fattori che regola gli algoritmi di Instagram e di Facebook (e per chi non lo sapesse, anche Instagram è di proprietà di Facebook), ma così come ora sono avvantaggiati i post sponsorizzati, il fattore economico avrà certamente il suo peso anche per i nuovi social che oggi promettono questo e quello.
"Di doman non v’è certezza"
e le aziende sono aziende: se non guadagnano, falliscono e non offrono più i loro servizi.
Quindi affrontiamo le novità dell'oggi come cose che possono comunque cambiare nei prossimi mesi.

Ma torniamo ai nostri algoritmi di Instagram e Facebook.
Ecco qui alcune delle linee guida su cui possiamo fare qualche ragionamento perchè tu possa vincere la tua battaglia per la visibilità!


  • Contenuti interessanti
    Innanzitutto bisogna puntare alla qualità dei contenuti. Per entrambi i social i commenti, i “mi piace”, le condivisioni e le interazioni hanno un grande valore.
    Se offri contenuti di qualità che riscuotono un certo livello di coinvolgimento nel tuo pubblico, Facebook ed Instagram ti agevoleranno: più una cosa risulta interessante, più è interessante mostrarla e divulgarla.
  • Rapidità di coinvolgimento
    Quanto più rapidamente un tuo contenuto riceve attenzione dal pubblico, tanto più Instagram e Facebook lo riterranno interessante aumentandone la percentuale di diffusione.
  • Durata del coinvolgimento
    Quanto tempo una persona guarda il tuo contenuto? Questa è una cosa interessante a cui prestare attenzione e che vale sia per Instagram che per Facebook. Più il tuo pubblico trascorrerà del tempo sul tuo post, più l’algoritmo riterrà il tuo contenuto interessante, agevolandone dunque la divulgazione automatica grazie all’aumento della percentuale di diffusione.
  • Amici, familiari e account seguiti
    Anche questo vale sia per Facebook che per Instagram: se tu segui con una certa costanza qualcosa, l’algoritmo memorizza la tua scelta e ti rende disponibili più facilmente i contenuti inerenti ciò che ti piace. Più interagisci con certe persone, più gli algoritmi si adeguano a queste tue azioni.
    I contenuti di chi è stato però classificato come “amico” da parte tua, o che tu segui, hanno una maggiore percentuale di divulgazione verso di te rispetto a contenuti uguali pubblicati da persone con cui non hai relazioni social.
  • Ricerche, interessi e pertinenza
    Se cerchi un account o una parola specifica nella casella di ricerca di Facebook o Instagram, quella tua scelta condizionerà i prossimi contenuti che ti verranno proposti dal social, sulla base della pertinenza al tuo interesse. Ovviamente dovrai considerare questa valutazione dal punto di vista opposto, ossia chiedendoti “A chi vengono mostrati con più probabilità i miei contenuti?”

Quelle elencate qui sopra sono tutte variabili che incidono
in modo consistente sugli algoritmi di Facebook e di Instagram,
e come vedi si tratta di cose gestibili e facilmente migliorabili
con un po’ di studio e di attenzione a ciò che si pubblica.
In quest'ottica sono proprio convinta che questi cambi di algoritmo
siano affrontabili senza avere troppe paure.

Vuoi però avere qualche spunto in più per affrontare gli algoritmi di inizio anno
su Facebook e Instagram?
Non perderti i miei consigli e qualche suggerimento utile nel prossimo “Video Al Volo”
che pubblicherò nel gruppo della Craftroom di Creaidee, su Facebook!
... E se non sei ancora iscritta, fallo subito, mi raccomando!

Elisa - Creaidee

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