Vendere handmade: meglio i social o fiere ed eventi dal vivo?




E’ meglio vendere sul web i propri prodotti artigianali oppure gli eventi dal vivo sono il canale migliore per farsi conoscere e pubblicizzare gli articoli handmade?


Questa è una domanda che si fanno tutte le creative, quando capiscono di voler ricavare qualcosa dal loro hobby e dalla loro attività creativa.
Si prende in considerazione quindi l’idea di farsi pubblicità in modo un po’ più serio, andando oltre la cerchia delle proprie conoscenze, degli amici e dei parenti per cercare di vendere.
Ho già parlato di questo tema assieme a Valentina Rossi di Fai Cucù Tatì, in un’intervista video davvero simpatica e interessante che ho pubblicato anche su Creaidee Magazine di Aprile 2019 (puoi averlo gratuitamente iscrivendoti alla Newsletter di Creaidee), ma ne abbiamo parlato anche nel Gruppo della Craftroom, aggiungendo considerazioni che possono dare spunti di riflessione in più che ti possono tornare utili se sei proprio valutando cosa fare.



GLI EVENTI DAL VIVO
Spesso fiere, sagre, mercatini sono più semplici da sfruttare e gestire rispetto al web, danno dei risultati concreti in poco tempo ma richiedono dei costi iniziali per attrezzarsi per l’evento (un gazebo, dei tavoli, ciò che serve per l’allestimento del proprio banco, ecc.) e registrazioni da fare presso gli uffici comunali.
Valentina, nell’intervista spiega benissimo cosa bisogna fare per richiedere le autorizzazioni ad esporre i propri articoli handmade in qualità di OPI (Operatori del Proprio Ingegno) ed io sul Magazine ho creato una comoda check list con tutto ciò che occorre avere con sé per allestire il proprio banco ed essere organizzati sotto ogni punto di vista!

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CONTATTI UTILI
Negli eventi dal vivo spesso si respira un clima di complicità e di collaborazione fra i vari espositori: ci si aiuta reciprocamente, si instaurano amicizie e si può facilmente fare networking con altre creative e artigiane della zona, scambiandosi informazioni utili riguardo altri eventi ed opportunità.
Anche il pubblico che visita e frequenta queste manifestazioni è locale, soprattutto per eventi piccoli come sagre paesane e feste di quartiere. Ma questo non è assolutamente un male!
Chi ti scopre ad un mercatino potrà diventare facilmente un tuo cliente anche al di là degli eventi dal vivo: costruendo una buona relazione e lasciandogli i tuoi riferimenti, vi potrete tenere in contatto anche per altre occasioni. Gli acquisti possono essere concordati al di là di eventi prestabiliti e le consegne possono avvenire incontrandosi per bere un caffè.

RISULTATI POSITIVI ANCHE QUANDO NON VENDI
Una delle cose che mi preme sottolineare è che conviene vivere gli eventi dal vivo con uno spirito positivo. Se intendi l’evento dal vivo non solo come un’occasione di vendere ciò che fai, ma anche e soprattutto come il modo per pubblicizzarti e per farti conoscere da persone nuove, allora ne uscirai sempre vittoriosa, anche quando le vendite di fatto non saranno altissime o pari alle tue aspettative.
Talvolta infatti i clienti che non hanno comperato nulla durante un evento, possono tornare da te in un secondo momento per chiederti oggetti personalizzati, o per fare l’acquisto quando realmente ne hanno bisogno o, ancora, preferiscono valutare con più tempo a disposizione consultando il tuo shop sul tuo sito o sul tuo marketplace di riferimento.

UN AGGANCIO VERSO I SOCIAL
E’ anche utile tenere presente che in una esposizione dal vivo spesso l’attenzione del visitatore è messa a dura prova dall’ambiente circostante, dai tanti articoli esposti, da quello che viene detto dagli altri… ed è facile che qualcosa sfugga e non venga visto. Ecco quindi che attraverso i nostri canali social il possibile cliente incontrato al mercatino potrà vedere meglio e con più tranquillità i tuoi articoli handmade! Attraverso le tue fotografie persuasive potrà scoprire dettagli che gli erano sfuggiti, potrà vedere sui tuoi social articoli personalizzati che realizzi solo su commissione e avrà modo di approfondire aspetti della tua lavorazione interessanti e che conferiscono ulteriore valore alle tue creazioni.

RISCONTRI IMMEDIATI
Durante un evento dal vivo hai inoltre la possibilità di avere dei riscontri immediati e diretti riguardo ciò che hai creato: puoi parlare con le persone che guardano i tuoi articoli, puoi sentire i loro commenti, puoi vedere le espressioni dei loro volti, puoi capire cosa osservano con più interesse e cosa invece guardano solo di sfuggita.
Certo, è utile considerare che magari non tutti capiranno ciò che esponi, potranno non considerarlo bello o utile o valevole di essere acquistato, ma queste possono tutte essere occasioni che tu puoi sfruttare per parlare con chi hai di fronte, per spiegare, raccontare i tuoi lavori e il tuo lavoro creativo. Da un commento negativo, spesso giocando con ironia e divertimento -come ha raccontato Valentina Rossi nella nostra intervista- la conversazione può diventare positiva e portare persino a una vendita e, nella peggiore delle ipotesi, può dimostrare che sei una persona simpatica e allegra!

UN’OCCASIONE PER COMPERARE
Soprattutto negli eventi un po’ più particolari e grandi come fiere o manifestazioni dedicate a nicchie particolari di pubblico o che si svolgono magari una sola volta all’anno, c'è uno spirito più vacanziero e spensierato, il pubblico partecipa già con la predisposizione a fare degli acquisti per conservare un ricordo della giornata, o per togliersi uno sfizio facendosi un regalo.


VENDERE ONLINE ARTICOLI HANDMADE
Tutto ciò che è legato all’ambiente ed al contesto durante gli eventi dal vivo ovviamente non c’è quando si cerca di vendere online.Però ci sono altri aspetti da tenere in considerazione!

LE INTERAZIONI COL PUBBLICO
Quando pubblichi i tuoi prodotti sui social spesso non hai un riscontro immediato da parte di chi vede le tue foto o legge ciò che scrivi. Le interazioni con il tuo pubblico sono spesso scarse, se non coinvolgi il tuo pubblico in modo adeguato, e il momento in cui tu scrivi è sempre diverso rispetto a quello in cui gli altri leggono o rispondono, rendendo a volte davvero frammentaria la comunicazione.
Questo può essere demotivante al punto di farti venire dubbi riguardo la tua bravura e la tua capacità e può persino farti passare la voglia di creare cose nuove.
Considera però che i contenuti che pubblichi vengono resi più o meno visibili sulla base di miliardi di dati, valori, calcoli e metriche che -il più delle volte- hanno solo in minima parte un riferimento a ciò che dipende da te e dai tuoi comportamenti.
Non farti abbattere quindi dagli algoritmi che regolano il funzionamento delle piattaforme social. Non prendere la cosa sul personale! Piuttosto impara a sfruttare al meglio la piattaforma social che vuoi utilizzare e a conoscerne sempre meglio i meccanismi che ne regolano il funzionamento.

QUESTIONE DI ASPETTATIVE
La maggior parte delle persone che vuole vendere i suoi prodotti sui social parte da delle aspettative sbagliate. I social sono frequentati come luoghi di divertimento, interazione, confronto e scambio di opinioni o anche per avere delle informazioni utili e poter confrontarsi su di esse.
La causa principale della scarsa interazione che hai con il tuo pubblico può dipendere proprio dal fatto che li usi come semplici vetrine o cataloghi di quello che produci.

COSTRUIRE RELAZIONI
I social sono l’ambiente ideale per costruire una relazione con i tuoi possibili clienti e per farti conoscere instaurando conversazioni anche fini a se stesse, intrattenendo i tuoi followers con argomenti interessanti per loro ed utili per introdurre un poco per volta ciò di cui ti occupi. Il lettore un poco per volta può essere guidato verso il vero luogo di vendita dei tuoi articoli: il tuo shop su Etsy o il tuo sito oppure… un evento dal vivo!

TEMPO PER RIFLETTERE
Il fatto che sui social la comunicazione avvenga -nella maggior parte dei casi- attraverso i testi scritti permette anche ai più timidi di interagire con meno problemi: non ci si trova realmente in mezzo alla gente e si possono nascondere le proprie insicurezze, la propria timidezza e tante emozioni.
Questo toglie in alcuni casi spontaneità alla conversazione, così come il ritmo fra domande e risposte. Il fatto che la conversazione avvenga in modo scritto, la rende a volte interpretabile e fraintendibile.
In compenso questo “spazio fuori dallo spazio” ti dà la possibilità di essere più attenta a ciò che esprimi e al modo in cui ti poni verso il tuo pubblico. Puoi comodamente prenderti il tempo per scegliere le parole da usare e fare correzioni prima di inviare un testo, un commento o una risposta.


COSA SCEGLIERE? EVENTI LIVE O ONLINE?
Una cosa non esclude l’altra: la partecipazione ad eventi dal vivo e la tua presenza sui social sono entrambi molto utili per farti conoscere e li puoi utilizzare intrecciandoli fra di loro in modo profittevole. E’ chiaro che sono contesti molto diversi fra di loro e ti permettono di creare tipi di relazione differenti fra di loro. Ogni contesto va sfruttato in modo proprio e andrebbe approcciato con delle aspettative specifiche e adeguate al mezzo.
Non farti limitare dalle paure o dall'ansia di non riuscire! Prova davvero prima di dire se una cosa fa al caso tuo oppure no! L'importante, però, è informarsi in modo da non fare cose che possono davvero rendere inutile e sconfortante la tua esperienza!

Se ancora non l'hai fatto, ti ricordo che iscrivendoti alla Newsletter di Creaidee riceverai i Creaidee Magazine con tanti consigli per la tua attività creativa e con l'articolo e l'intervista a Valentina Rossi riguardo gli eventi dal vivo, con una pratica check-list di tutto quello che serve per iniziare nel migliore dei modi!

Elisa Creaidee

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